POLIFOCUS: approfondimenti del 20 luglio.

LA COSTA DEL SUD VALORIZZATA DAL GRANDE PARCO URBANO

La conferenza-spettacolo sulla “Riqualificazione del Lungomare Sud” è stata presentata ieri mercoledi 19 luglio a Torre Quetta, in maniera ufficiale. Confindustria e Associazione Costruttori firmano l’Idea della Riqualificazione in collaborazione con Istituzioni come il Politecnico di Bari e l’Università di Bari, l’Ordine degli Architetti ed degli Ingegneri. Le Associazioni, tra cui Legambiente. Tra gli spettatori il Presidente Michele Emiliano ed il Sindaco Antonio Decaro. Sul palco Mario Pulpito presenta gli ospiti Ingegneri, Architetti, Ambientalisti, la musica della Banda Osiris, la voce teatrale dell’Attrice Licia Lanera che racconta la storia di un viaggio di una giovinetta che attraversa il Lungomare del Sud ma anche la storia attraverso gli studi che documentano e certificano che Bari, da 130 anni ad oggi, non ha mai smesso di interrogarsi su come dare una forma a questo tratto che si estende da “Torre Quetta a San Giorgio.” Video testimonianze, rendering e dibattiti su Investimenti ed Ecocompatibilità per lo sviluppo del territorio. Approfondimenti storici, sociologici, ambientali ed architettonici. Al centro dell’attenzione le idee ed i progetti che trovano soluzioni alla microcriminalità e alla criminalità organizzata; al pericolo di viabilità del tratto in esame; al riordino del sistema fognario con la conseguente messa in sicurezza delle balneazioni nella spiaggia di “Pane e Pomodoro”.

Interventi del Prorettore del Politecnico Loredana Ficarelli e del Prof. Riccardo Amirante delegato del rettore, all’immagine ed alla comunicazione istituzionale del Politecnico di Bari. Il Presidente di Confindustria Domenico De Bartolomeo racconta di come Torre Quetta stia diventando per i baresi una meta di attrazione “un luogo simbolico. Segno che questa costa può davvero rinascere a nuova vita. Condinua De Bartolomeo “ è stato immaginato un modello di sviluppo multisettoriale in cui si intrecciano non solo attività turistiche, commerciali, ricreative, culturali, con trasporti ed edilizia ecosostenibili, ma anche nuovi servizi 4.0. Produzioni di energia rinnovabile ed incubatori di start up. Questo è un modello di rigenerazione partecipata che si potrebbe replicare in altri comuni.”

La “Costa del Sud” sostenibile ed intelligente. E’ Previsto un investimento di 510 milioni in 10 anni che porterebbe 800 posti di lavoro all’anno. Il viaggio parte da Torre Quetta con le piscine sulla costa a pelo d’acqua ed in mare per arrivare poi nella zona centrale del percorso in cui si incontra la “Casa del Mare” con il museo, l’acquario e le attività nautiche. Circondata da giardini e campagne coltivate fino al limite previsto di inedificabilità, oltre ci saranno nuove residenze, negozi ed alberghi fino a San Giorgio. Previsto anche un Parco Mediterraneo tra la strada e la ferrovia che costeggiano il percorso, dedicato al verde pubblico con attività ricreative e produttive. Miglioramenti tecnici con il ciclo dell’acqua piovana che verrà raccolta e convogliata in cisterne per uso domestico, negli uffici e per l’irrigazione di orti e parchi. Le acque reflue saranno inviate in una centrale di trattamento di purificazione. Saranno usate energie rinnovabili e la gestione dei rifiuti avverrà attraverso una rete interrata che trasporterà il differenziato.

Fonti

- L’idea per la nuova Costa Sud. Ecco il Parco Urbano sul mare. La Gazzetta di Bari” . Giovedi 20 luglio, pag 2.

- Alberghi e Museo <<Così rinascerà il lungomare sud>>. Corriere del Mezzogiorno” Giovedi 20 luglio, pag 5.

- Restyling del lungomare con 510 milioni in dieci anni. “La Repubblica Bari” Giovedi 20 luglio, pag 5.

Scritto da Guerino Amoruso

Guerino Amoruso

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