POLIFOCUS: approfondimenti del 18 luglio.

Innovazione e sviluppo del territorio

Lunedì 17 luglio in aula video conferenze del Politecnico di Bari è stata presentata una partnership tra Banco di Napoli (Gruppo Intesa Sanpaolo) e Politecnico. L’obiettivo è quello di realizzare all’interno dell’Ateneo Pugliese un hub per l’innovazione del settore industriale, che favorisca lo sviluppo, le relazioni tra i soggetti del territorio ed incrementi le competenze sul campo. In questo incontro sono intervenuti i responsabili di DigiLab, Industria 4.0 del Politecnico e Network e Cultura dell’Innovazione di Intesa Sanpaolo.

Il Rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio, sottolinea l’importanza delle collaborazioni tra pubblico e privato. “Bisogna mettere in rete, attraverso azioni mirate, le migliori energie del settore industriale per favorire l’avvio di imprese innovative e aiutare – continua il Rettore – le imprese già esistenti a diventere più competitive. Per fare innovazione servono le idee ma anche qualcuno che dia credito.” Francesco Guido, Direttore regionale di Intesa Sanpaolo e Direttore generale di Banco di Napoli, crede che “la digitalizzazione unita all’internazionalizzazione può essere uno stimolo ed un aiuto per la crescita economica locale che implica lo sviluppo e la crescita del territorio.” Secondo il Direttore Guida, “bisogna investire nel capitale umano che deve contaminare il tessuto imprenditoriale.” Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia afferma che “Internet ha rivoluzionato il modo di lavorare, le relazione tra i cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. I negozi sono vuoti e la gente compra quasi tutto sul web.” Onorata del piano “Industria 4.0” a cui il Politecnico ha contribuito nella scrittura, l’Assessore ricorda che è possibile adesso “incidere maggiormente sulle connessioni, sul piano industriale dell’azienda che acquista un macchinario e sulla collocazione dei lavoratori che rischiano di uscire dal circuito”.

La Costa del Sud da Torre Quetta a San Giorgio

Si terrà domani mercoledì 19 luglio dalle 20:30 a Torre Quetta, una Conferenza-Spettacolo sul tema della rigenerazione del Lungomare di Bari, che condurrà Mario Pulpito. L’iniziativa è stata realizzata grazie al gruppo di lavoro composto tra gli altri dal Politecnico e l’Università di Bari, l’Ordine degli Architetti ed Ingegneri, Legambiente. Sul palco Architetti, Ingegneri e Ambientalisti discuteranno della Costa Sud che si estende da Torre Quetta a San Giorgio e delle proposte per far rinascere il Lungomare di Bari. Presente la Banda Osiris, un quartetto piemontese che si esibirà nel corso della serata con la prima tappa al sud dello spettacolo “AcquaDueO”. Con la musica si omaggeranno importanti compositori cantautori e autori. Ascolteremo l’ironia nei testi rielaborati come ad esempio il brano “l’acqua che verrà” ispirata a Lucio Dalla, ponendo attenzione sul tema in una forma leggera.

Un Viaggio di Voci

Storie di studenti con differenti percorsi di studi ed in comune una fase di difficoltà che molti incontrano quando dopo il liceo si deve scegliere. Lavoro o Università? Per chi ha una forte indecisione può ritrovarsi inconsapevolmente ad essere “Neet”. I Neet sono giovani senza lavoro, non iscritti a percorsi di formazione o di studi universitari. Parliamo di Sandro, 21 anni. Dopo il diploma turistico aziendale non sà cosa fare, questa indecisione lo blocca per mesi finchè non incontra un educatore che gli parla del progetto “Lavoro di Squadra”, rivolto a ragazzi che non lavorano e non studiano. Questo percorso gli cambia la vita ed oggi lavora per aiutare la propria famiglia e studia all’Università. Anche Martina, 27 anni. Con la passione per i pc sceglie la Facoltà di Ingegneria Informatica alla Federico II di Napoli ma l’esame di matematica diventa scoglio insuperabile. Poi è proprio la passione per l’informatica a farla sbloccare così riesce a scovare “Crescere in Digitale” un programma google che punta a rafforzare l’occupazione dei giovani italiani. Oggi Martina si occupa di Marketing Digitale. Racconta “ho fatto una scelta sbagliata all’Università ma è colpa anche delle scuole che non aiutano molto i giovani a capire quali possono essere le proprie potenzialità. Secondo uno studio che emerge dall’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicato oggi 18 luglio dalla Commissione, quasi un giovane su cinque in Italia, nella fascia tra 15 e 24 anni, non ha e cerca un lavoro né è impegnato in un percorso di studi o di formazione. In Italia siamo al 19,9% contro una media nel Continente dell’11,5%.

Fonti

Permettere alle start-up degli studenti pugliesi di confrontarsi con il mercato Quotidiano di Bari”, martedì18 luglio pag. 2.

Innovazione, presentato il progetto di Politecnico e Banco di Napoli(Intesa) La Gazzetta del Mezzogiorno”, martedì 18 luglio pag. 16.

La Banda Osiris canta di Acqua e di Lungomare “La Gazzetta di Bari” martedì 18 luglio pag. 17.

Arriva la nuova perfomance della Banda Osiris “AcquaDueO” “Quotidiano di Bari” martedì 18 luglio pag.9

Generazione in Attesa “Corriere della Sera”, martedì 18 luglio pag. 3.

Ue: in Italia record di Neet, aumenta la povertà “Repubblica.it”, lunedì 17 luglio.

 

 

Scritto da Guerino Amoruso

Guerino Amoruso

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