POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare

Inside

Radio Frequenza Libera inervista il dott. Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” e’ un progetto formativo su ”basi e tecniche della comunicazione di massa”, ideato da Radio Frequenza Libera con il coordinamento di Leonardo Legrottaglie, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa del Politecnico di Bari. Ogni lezione è introdotta dal prof. Riccardo Amirante – Delegato alla Comunicazione e all’Immagine del Politecnico. Ogni ospite è presentato da Legrottaglie.

“Il contenuto e il tempo sono fondamentali”. E’ iniziata così la lezione con Giancarlo Fiume che, dopo una breve introduzione sugli studi universitari e le proprie esperienze professionali riguardo il giornalismo, la radio e la televisione, ha proposto un approfondimento sul mezzo di comunicazione più longevo in assoluto, la “Radio”, che nel tempo ha dimostrato una grande capacità di sopravvivenza.
In un percorso storico è stato analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′. Dalla nascita delle prime emittenti private ad oggi, è stato possibile comprendere come sono cambiati i modi di comunicare, orientati sempre di più verso la spontaneità e contro chi dice che in radio bisogna essere ufficiali e pubblici. A tal proposito come esempio, Leonardo Legrottaglie ha ricordato Giulio Notari, un conduttore radiofonico che per anni è stata la voce ufficiale a commento del cinegiornale Luce.
Sull’evoluzione della radio nel tempo, che ha scoperto l’interattività prima che esistesse una vera interattività, il dott. Fiume ha potuto illustrarci le prime trasmissioni con il telefono, le dediche e lo spettatore protagonista. Una forte interattività che si integra alla perfezione con quella contemporanea del web. La radio ha cambiato spesso forma, ma quello che affascina da sempre è la capacità di poter diventare prima di tutto un punto di aggregazione, di scambio culturale, di condivisione, di informazione e di crescita personale. La Radio è viva, esiste. ”E’ importante – secondo Fiume – il timbro della voce, nè mono-tono nè monotono. E’ fondamentale – continua il vice caporedattore RAI Puglia – che arrivi all’ascoltatore l’emozione, l’immagine di quello che si dice attraverso la mimica e la gestualità. Immediatezza, semplicità e sintesi, sono caratteristiche fondamentali per una radio che vuole produrre informazione, notiziari e approfondimenti culturali”.
Considerando l’offerta radiofonica pubblica di Radio RAI, Giancarlo Fiume ha potuto raccontare come sono strutturati i diversi segmenti dell’emittente. Radio Uno, informazione e GR, Radio Due, intrattenimento e musica leggera, Radio Tre, dedicata alla cultura.
Uno sguardo poi alle emittenti in Italia, alla legge Mammì del 1990 – le regole sulla disciplina e sulle concessioni radiofoniche – e al riconoscimento nel 1995 di 14 reti nazionali private.
A seguire abbiamo improvvisato una diretta per approfondire la nostra curiosità con qualche altra domanda.

Nei precedenti incontri abbiamo ospitato Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, analizzando l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni; Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui abbiamo sperimentato la comunicazione social; Leonardo Legrottaglie con cui abbiamo discusso degli albori del giornalismo moderno.

Il quinto incontro vedrà la partecipazione del prof. Franco Liuzzi dell’Università degli Studi di Bari.

Podcast intervista:

Scritto da Guerino Amoruso

Guerino Amoruso

Lascio un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>