La “Casa del cinema italiano”, Bari International Film Festival 2017

Il Bif&st e’ terminato sabato 29 aprile. Otto edizioni e mezzo se si considera quella pilota del 2009. “Per noi 8½ non è solo una numerazione. E’ il nostro riferimento permanente al grande cinema di Federico Fellini racchiuso nel suo profilo disegnato da Ettore Scola” Queste sono le parole di Felice Laudadio, ideatore e direttore del festival. Giornalista professionista, critico di cinema e televisione, produttore e sceneggiatore, Laudadio ha una lunga esperienza di manager culturale.

E’ proprio con il premio, “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellenze”, consegnato da Claudia Cardinale a Jacques Perrin che si sono concluse le premiazioni al Teatro Petruzzelli. Seguite sempre dalla proiezione di anteprime internazionali.
L’ultima è stata “Gifted – il dono del talento” di Marc Webb. La storia di Mary, una bambina con delle capacità geniali. Nonostante questo le sorti di Mary sono influenzate da chi vorrebbe per lei una vita il più normale possibile piuttosto che l’iscrizione nelle più facoltose scuole.
Lezioni di cinema, focus su Vittorio Gassmann e Dino Risi, conferenze con produttori, registi, sceneggiatori, attori dei film candidati alle opere prima e seconda. Laboratori di montaggio e di recitazione e tanto altro ancora. Radio Frequenza Libera con la sua redazione ha raccontato il festival con i social e con le dirette radio. Focus, interviste e GR news, una sintesi della giornata e degli incontri. E’ possibile ascoltare tutto quello che è stato pubblicato e già disponibile su www.frequenzalibera.it. Nella sezione podcast, scegli il format “Bifest 2017″. “Questo festival è davvero un utopia”.Edgar Reitz.

I dati forniti in conferenza, portano un bilancio positivo e partecipato. Laudadio afferma che ci sono stati “75.000 spettatori, 55 registi e 62 attori. Il Bif&st – continua Laudadio – è ormai diventato la Casa del Cinema italiano. Almeno una volta l’anno!”
Molti giovani, studentesse e studenti, hanno riempito le sale cinematografiche, mostrando molto interesse per la manifestazione. Non sono mancate le lunghe code di attesa fuori dai cinema.
Dopo i premi, i ringraziamenti di Laudadio a collaboratrici e collaboratori. La parola passa poi a Margarethe von Trotta – leone d’oro conquistato con ‘Anni di piombo’- presidente del #bifest2017. Soddisfatta dei risultati ottenuti. E’ contenta di questa sua prima esperienza di presidenza e poi propone un premio speciale per il #bifest2018. Von Trotta sostiene che ”il pubblico deve ricevere un premio, perchè è generoso, attento e simpatico, una parte importante di una serata splendida”.
Presente il governatore della Puglia Michele Emiliano, che crede fortemente nella cultura al servizio dei giovani e non solo. ”Siamo tutti immensamente orgogliosi – dichiara il presidente Emiliano – di avere una manifestazione così importante nella Città di Bari. L’attenzione di personalità così straordinarie è una responsabilità. Dovremmo sempre essere degni e all’altezza, di quanto voi ci avete regalato e quindi insisteremo. Con la testa dura dei popoli del sud del mondo e con l’orgoglio, che non piega mai nessuno!”

Ecco il podcast dell’ultimo GR news

Scritto da Guerino Amoruso

Guerino Amoruso

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