Archivio dell'autore: Guerino Amoruso

POLIFOCUS: approfondimenti del 20 luglio.

LA COSTA DEL SUD VALORIZZATA DAL GRANDE PARCO URBANO

La conferenza-spettacolo sulla “Riqualificazione del Lungomare Sud” è stata presentata ieri mercoledi 19 luglio a Torre Quetta, in maniera ufficiale. Confindustria e Associazione Costruttori firmano l’Idea della Riqualificazione in collaborazione con Istituzioni come il Politecnico di Bari e l’Università di Bari, l’Ordine degli Architetti ed degli Ingegneri. Le Associazioni, tra cui Legambiente. Tra gli spettatori il Presidente Michele Emiliano ed il Sindaco Antonio Decaro. Sul palco Mario Pulpito presenta gli ospiti Ingegneri, Architetti, Ambientalisti, la musica della Banda Osiris, la voce teatrale dell’Attrice Licia Lanera che racconta la storia di un viaggio di una giovinetta che attraversa il Lungomare del Sud ma anche la storia attraverso gli studi che documentano e certificano che Bari, da 130 anni ad oggi, non ha mai smesso di interrogarsi su come dare una forma a questo tratto che si estende da “Torre Quetta a San Giorgio.” Video testimonianze, rendering e dibattiti su Investimenti ed Ecocompatibilità per lo sviluppo del territorio. Approfondimenti storici, sociologici, ambientali ed architettonici. Al centro dell’attenzione le idee ed i progetti che trovano soluzioni alla microcriminalità e alla criminalità organizzata; al pericolo di viabilità del tratto in esame; al riordino del sistema fognario con la conseguente messa in sicurezza delle balneazioni nella spiaggia di “Pane e Pomodoro”.

Interventi del Prorettore del Politecnico Loredana Ficarelli e del Prof. Riccardo Amirante delegato del rettore, all’immagine ed alla comunicazione istituzionale del Politecnico di Bari. Il Presidente di Confindustria Domenico De Bartolomeo racconta di come Torre Quetta stia diventando per i baresi una meta di attrazione “un luogo simbolico. Segno che questa costa può davvero rinascere a nuova vita. Condinua De Bartolomeo “ è stato immaginato un modello di sviluppo multisettoriale in cui si intrecciano non solo attività turistiche, commerciali, ricreative, culturali, con trasporti ed edilizia ecosostenibili, ma anche nuovi servizi 4.0. Produzioni di energia rinnovabile ed incubatori di start up. Questo è un modello di rigenerazione partecipata che si potrebbe replicare in altri comuni.”

La “Costa del Sud” sostenibile ed intelligente. E’ Previsto un investimento di 510 milioni in 10 anni che porterebbe 800 posti di lavoro all’anno. Il viaggio parte da Torre Quetta con le piscine sulla costa a pelo d’acqua ed in mare per arrivare poi nella zona centrale del percorso in cui si incontra la “Casa del Mare” con il museo, l’acquario e le attività nautiche. Circondata da giardini e campagne coltivate fino al limite previsto di inedificabilità, oltre ci saranno nuove residenze, negozi ed alberghi fino a San Giorgio. Previsto anche un Parco Mediterraneo tra la strada e la ferrovia che costeggiano il percorso, dedicato al verde pubblico con attività ricreative e produttive. Miglioramenti tecnici con il ciclo dell’acqua piovana che verrà raccolta e convogliata in cisterne per uso domestico, negli uffici e per l’irrigazione di orti e parchi. Le acque reflue saranno inviate in una centrale di trattamento di purificazione. Saranno usate energie rinnovabili e la gestione dei rifiuti avverrà attraverso una rete interrata che trasporterà il differenziato.

Fonti

- L’idea per la nuova Costa Sud. Ecco il Parco Urbano sul mare. La Gazzetta di Bari” . Giovedi 20 luglio, pag 2.

- Alberghi e Museo <<Così rinascerà il lungomare sud>>. Corriere del Mezzogiorno” Giovedi 20 luglio, pag 5.

- Restyling del lungomare con 510 milioni in dieci anni. “La Repubblica Bari” Giovedi 20 luglio, pag 5.

POLIFOCUS: approfondimenti del 19 luglio.

RIGENERAZIONE DEL LUNGOMARE DI BARI

Questa sera 19 luglio dalle 20:30 a Torre Quetta, è in corso una Conferenza-Spettacolo sul tema della rigenerazione del Lungomare di Bari. E’ un evento che intreccia musica, video, teatro e testimonianze di cittadini, esperti, imprenditori, professionisti e accademici. Un racconto del passato e del presente con un monologo recitato dall’attrice Licia Lanera che insieme a Cristò Chiapparino ha fatto un viaggio sul lungomare di Bari e poi scritto il testo. L’attrice ci farà conoscere la storia di una giovinetta che abita a Lungomare Sud di Bari. L’iniziativa è stata realizzata grazie al gruppo di lavoro composto tra gli altri dal Politecnico e l’Università di Bari.

Sul palco Architetti, Ingegneri e Ambientalisti discuteranno della Costa Sud che si estende da Torre Quetta a San Giorgio e delle proposte per far rinascere il Lungomare di Bari. Presente la Banda Osiris, un quartetto piemontese noto per il suo impegno ambientalista che si esibirà nel corso della serata.

L’ANTICO MOLO DI BARI

Durante i lavori di restyling dell’ex Mercato del Pesce di Piazza Ferrarese è tornato alla luce l’Antico Molo di Bari dove fino al 1800 attraccavano le imbarcazioni.

Il dott. Luigi La Rocca, Soprintendente delle Belle Arti, afferma che“lunico riferimento cronologico è la fondazione del primo mercato del pesce nel 1837. Con la documentazione di archivio si capirà quando è stata costruita questa banchina che diventerà un valore aggiunto per l’edificio”. Elisa Guarnieri, Direttrice dei lavori conferma che “dopo i ritrovamenti ci sono stati ripensamenti progettuali che andranno a valorizzare la storia dell’Antico Porto del Levante.”

Nelle restanti parti dell’edificio i lavori continuano per la realizzazione di spazi espositivi e gallerie d’arte. Sulla terrazza è prevista un area concerti. A febbraio 2019 il mercato del pesce si presenterà in una nuava veste che vedrà, secondo il Sindaco di Bari Antonio Decaro,“dialogare il passato, nell’antico porto,con il presente, nella nuova Vita dell’ex Mercato del Pesce ed il futuro, arricchendo il progetto del nascente Polo delle Arti Contemporanee”

Fonte

- Tesori Nascosti - La Repubblica BARI, mercoledì 19 luglio, pag. 2.

- Il futuro del Lungomare Sud. Se ne parla oggi a Torre Quetta -Corriere del Mezzogiorno, mercoledì 19 luglio, pag 2

 

POLIFOCUS: approfondimenti del 18 luglio.

Innovazione e sviluppo del territorio

Lunedì 17 luglio in aula video conferenze del Politecnico di Bari è stata presentata una partnership tra Banco di Napoli (Gruppo Intesa Sanpaolo) e Politecnico. L’obiettivo è quello di realizzare all’interno dell’Ateneo Pugliese un hub per l’innovazione del settore industriale, che favorisca lo sviluppo, le relazioni tra i soggetti del territorio ed incrementi le competenze sul campo. In questo incontro sono intervenuti i responsabili di DigiLab, Industria 4.0 del Politecnico e Network e Cultura dell’Innovazione di Intesa Sanpaolo.

Il Rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio, sottolinea l’importanza delle collaborazioni tra pubblico e privato. “Bisogna mettere in rete, attraverso azioni mirate, le migliori energie del settore industriale per favorire l’avvio di imprese innovative e aiutare – continua il Rettore – le imprese già esistenti a diventere più competitive. Per fare innovazione servono le idee ma anche qualcuno che dia credito.” Francesco Guido, Direttore regionale di Intesa Sanpaolo e Direttore generale di Banco di Napoli, crede che “la digitalizzazione unita all’internazionalizzazione può essere uno stimolo ed un aiuto per la crescita economica locale che implica lo sviluppo e la crescita del territorio.” Secondo il Direttore Guida, “bisogna investire nel capitale umano che deve contaminare il tessuto imprenditoriale.” Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia afferma che “Internet ha rivoluzionato il modo di lavorare, le relazione tra i cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. I negozi sono vuoti e la gente compra quasi tutto sul web.” Onorata del piano “Industria 4.0” a cui il Politecnico ha contribuito nella scrittura, l’Assessore ricorda che è possibile adesso “incidere maggiormente sulle connessioni, sul piano industriale dell’azienda che acquista un macchinario e sulla collocazione dei lavoratori che rischiano di uscire dal circuito”.

La Costa del Sud da Torre Quetta a San Giorgio

Si terrà domani mercoledì 19 luglio dalle 20:30 a Torre Quetta, una Conferenza-Spettacolo sul tema della rigenerazione del Lungomare di Bari, che condurrà Mario Pulpito. L’iniziativa è stata realizzata grazie al gruppo di lavoro composto tra gli altri dal Politecnico e l’Università di Bari, l’Ordine degli Architetti ed Ingegneri, Legambiente. Sul palco Architetti, Ingegneri e Ambientalisti discuteranno della Costa Sud che si estende da Torre Quetta a San Giorgio e delle proposte per far rinascere il Lungomare di Bari. Presente la Banda Osiris, un quartetto piemontese che si esibirà nel corso della serata con la prima tappa al sud dello spettacolo “AcquaDueO”. Con la musica si omaggeranno importanti compositori cantautori e autori. Ascolteremo l’ironia nei testi rielaborati come ad esempio il brano “l’acqua che verrà” ispirata a Lucio Dalla, ponendo attenzione sul tema in una forma leggera.

Un Viaggio di Voci

Storie di studenti con differenti percorsi di studi ed in comune una fase di difficoltà che molti incontrano quando dopo il liceo si deve scegliere. Lavoro o Università? Per chi ha una forte indecisione può ritrovarsi inconsapevolmente ad essere “Neet”. I Neet sono giovani senza lavoro, non iscritti a percorsi di formazione o di studi universitari. Parliamo di Sandro, 21 anni. Dopo il diploma turistico aziendale non sà cosa fare, questa indecisione lo blocca per mesi finchè non incontra un educatore che gli parla del progetto “Lavoro di Squadra”, rivolto a ragazzi che non lavorano e non studiano. Questo percorso gli cambia la vita ed oggi lavora per aiutare la propria famiglia e studia all’Università. Anche Martina, 27 anni. Con la passione per i pc sceglie la Facoltà di Ingegneria Informatica alla Federico II di Napoli ma l’esame di matematica diventa scoglio insuperabile. Poi è proprio la passione per l’informatica a farla sbloccare così riesce a scovare “Crescere in Digitale” un programma google che punta a rafforzare l’occupazione dei giovani italiani. Oggi Martina si occupa di Marketing Digitale. Racconta “ho fatto una scelta sbagliata all’Università ma è colpa anche delle scuole che non aiutano molto i giovani a capire quali possono essere le proprie potenzialità. Secondo uno studio che emerge dall’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicato oggi 18 luglio dalla Commissione, quasi un giovane su cinque in Italia, nella fascia tra 15 e 24 anni, non ha e cerca un lavoro né è impegnato in un percorso di studi o di formazione. In Italia siamo al 19,9% contro una media nel Continente dell’11,5%.

Fonti

Permettere alle start-up degli studenti pugliesi di confrontarsi con il mercato Quotidiano di Bari”, martedì18 luglio pag. 2.

Innovazione, presentato il progetto di Politecnico e Banco di Napoli(Intesa) La Gazzetta del Mezzogiorno”, martedì 18 luglio pag. 16.

La Banda Osiris canta di Acqua e di Lungomare “La Gazzetta di Bari” martedì 18 luglio pag. 17.

Arriva la nuova perfomance della Banda Osiris “AcquaDueO” “Quotidiano di Bari” martedì 18 luglio pag.9

Generazione in Attesa “Corriere della Sera”, martedì 18 luglio pag. 3.

Ue: in Italia record di Neet, aumenta la povertà “Repubblica.it”, lunedì 17 luglio.

 

 

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare.

Inside

Politecnico di Bari – Radio Frequenza Libera incontra l’ultimo ospite del progetto “Poliba Inside”: il giornalista Giovanni Matera, redattore ed inviato Rai nella sede di Bari. “Poliba Inside” è un progetto ideato dall’ Associazione Frequenza Libera con la collaborazione del Politecnico, che ha come argomento le basi e le tecniche della comunicazione di massa.

Il seminario si è sviluppato analizzando il ruolo del giornalista e inviato, che deve informare con le immagini per mezzo della televisione.
Leonardo Legrottaglie – giornalista e responsabile dell’ufficio stampa del Politecnico – ha presentato il quinto ospite. Giovanni Matera, poco più di quarant’anni di riprese professionali, sin dalle prime fatte già all’età di 12 anni. Figlio “d’arte”, riceve una istruzione sulla cultura fotografica e una formazione tecnico-artistica che gli ha permesso sin dall’inizio un approccio professionale nel suo lavoro. Giornalista ed inviato della sede Rai di Bari è attualmente responsabile di due rubriche: “Lente d’Ingrandimento” e “La salute nel Piatto”, della programmazione di informazione Rai del mattino, Buongiorno Regione.
Giovanni Matera ha voluto conoscere dai diretti interessati l’esperienza in Radio Frequenza Libera ed ha risposto alle domande dei partecipanti al Progetto sulle proprie esperienze maturate sul campo come inviato.
Ecco alcune delle domande poste al giornalista:

Quanta arte ed emozione è presente nei suoi servizi di informazione?
“C’è tanta arte nel raccontare le emozioni. Il giornalista è colui che deve trasmettere informazioni e se queste si aggiungono, si sovrappongono alle emozioni di quanti stiano vivendo l’evento che si racconta, tutto il racconto diventa più efficace. E’ importante sapere scegliere cosa riprendere, per aiutare lo spettatore a comprendere l’informazione”.

Quale è la causa della perdita di qualità di informazione?
“La causa è che l’informazione è diventata merce e non valore. La tecnologia rende questo mondo veloce e nega spesso, a chi lavora, la possibilità di confrontare le fonti originali di un’informazione, con quanto contenuto in comunicati o rilanciato dalle agenzie di stampa; e questo sta facendo solo danni. Capita di trovare enormi errori, anche in articoli su organi d’informazione importanti, perché nati da comunicati che riportano originariamente quegli stessi errori.

Come si dovrebbe lavorare per raccontare nel miglior modo possibile?
“E’ bene farsi un idea della realtà, ma senza poi cercare solo quello che fa comodo secondo una tesi elaborata a tavolino; è sbagliato. E’ necessario cercare un confronto e non un riscontro, serve andare sul posto e verificare. Poi serve semplificare e scegliere le immagini, il supporto visivo alle parole da usare per realizzare il servizio televisivo, portando lo spettatore alla massima comprensione”.

Giovanni Matera, ha potuto raccontare attraverso le immagini e la sua sensibilità, storie di vita sociale, economica e giornaliera, da diversi punti di vista. Una visione e una percezione della notizia, che si trasforma attraverso l’immagine e diventa preponderante più del commento. Il giornalista ha avuto modo di raccontare le sue esperienze nell’area dei Balcani ed in particolare in Albania e in Grecia. Sono esperienze come queste che hanno portato Giovanni Matera a creare servizi televisivi per programmi di informazione Rai. Tutte queste competenze maturate confluiscono oggi in due rubriche – citate prima – del programma televisivo Buongiorno Regione, offrendo un prodotto di informazione completo di cui è ideatore e autore, occupandosi in prima persona della fotografia, le riprese e la scelta delle musiche.
Leonardo Legrottaglie durante il seminario sottolinea che “per avere una rubrica dedicata e uno spazio televisivo ampio, c’è necessita di conoscenza, approfondimento e verifica.
E’ importante – si sofferma Legrottaglie – sviluppare la sensibilità per vedere la realtà percepita attraverso la luce, ponendo attenzione ai tempi, al montaggio e all’audio.”
Le nuove tecnologie aiutano i giovani che vogliono intraprendere questo lavoro ma è necessaria una conoscenza delle basi fotografiche e tecnico-artistiche. Ci vorrebbe una “letteratura classica” per sapere come si lavorava in passato “in cui si usavano – continua Giovanni Matera – delle macchine da presa ibride, non si poteva lavorare neanche in 16 mm e si girava usando formati amatoriali che condizionavano tutta l’opera. Oggi un filmato si può girare con un telefonino e poi dopo si decide cosa fare e in che formato. E’ importate porre attenzione massima a non farsi prendere la mano dal mezzo televisivo evitando inutili virtuosismi tecnici e raccontare con semplicità, effetuando un controllo maniacale delle informazioni.“

E’ fondamentale un punto di incontro ed una coesione tra il racconto visivo nella storia della sua evoluzione e l’attualità tecnologica, puntando ad una informazione di qualità che abbia un valore culturale – scientifico. Un prodotto fruibile, che dia la possibilità allo spettatore di comprendere ed elaborare “una propria opinione basata sul vero e non indirizzata o deviata.” (Oliviero Beha).

Dopo il seminario con Giovanni Matera si sono successivamente svolti, da programma, altri due incontri con Leonardo Legrottaglie, concentrati sulla Rassegna Stampa e l’Intervista. Precedentemente, sempre con Legrottaglie, si è approfondito il tema della Notizia: ricerca, elaborazione e gestione.
Il bilancio sul percorso del progetto “Poliba Inside” è stato positivo ed ha stimolato la curiosità dei partecipanti che hanno potuto condividere aspetti di collaborazione di gruppo, condivisione e aggregazione.
Gli altri ospiti che hanno partecipato al progetto sono stati:
Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, con cui è stata analizzata l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni;
Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui si è sperimentata la comunicazione social;
Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia, con cui si è analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′ ;
Franco Liuzzi, professore dell’Università di Bari ed esperto di marketing e comunicazione, con cui si è andati alla ricerca di un punto di confluenza, di una missione e di una strategia per pruomovere al meglio i contenuti generati utilizzando la pubblicità, il marketing e la comunicazione.

Potete ascoltare qui l’intervista con Giovanni Matera realizzata dopo il Focus.

Festival Radio Universitarie 2017: Web Radio 3.0

L’XI edizione del Festival delle Radio Universitarie, si è svolto all’Università degli Studi di Verona dal 18 al 21 maggio. Tre giornate intense di condivisione, formazione e aggregazione tra studentesse e studenti delle università italiane in cui la radio del passato si è integrata con la radio di nuova generazione attraverso workshop operativi e incontri tra conduttori, autori, giornalisti, professionisti della comunicazione e web radio che in collaborazione con Raduni – Associazione Operatori Radiofonici Universitari – hanno partecipato con entusiasmo, voglia di crescere e di continuare a confrontarsi con tutte le altre realtà universitarie che producono intrattenimento, informazione e contenuti culturali.

La Radio al centro dell’attenzione, come mezzo che può migliorare la qualità della vita in tanti contesti: universitario, associativo, aziendale. E’ fondamentale continuare a far ascoltare la voce degli studenti attraverso le Radio Universitarie, perchè secondo il Rettore dell’Università di Verona, Nicola Sartor “è una potenziale cassa di risonanza verso chi si occupa di Diritto allo Studio”. Passione, volontariato, dinamiche di collaborazioni di gruppo, condivisioni di idee e sperimentazione. Progetti e prospettive sul futuro della Web Radio 3.0 riguardo la promozione delle attività e dei prodotti, attraverso i social media ed i nuovi linguaggi di comunicazione. Ne abbiamo parlato con Luca Abete, inviato di Striscia la notizia, che ha premiato il miglior spot sociale prodotto dalle radio universitarie per la campagna #noncifermanessuno.

Radio Frequenza Libera, in rappresentanza del Politecnico di Bari, alla sua quarta partecipazione al festival ha presentato le sue attività. Una web radio che dopo quattro anni di esistenza, persiste nelle sue scelte associative iniziali. Continua ad utilizzare musica creative commons, svolge attività di aggregazione, produce contenuti culturali, sociali e sperimentali, grazie al volontariato delle risorse umane che hanno voglia di mettersi alla prova con se stessi durante gli studi universitari.

Vi proponiamo il podcast della diretta condivisa con Elleradio, emittente radiofonica di Roma che trasmette in fm 88.100, con qualche dettaglio in più sul Festival:

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare.

Inside

Radio Frequenza Libera intervista il Prof. Franco Liuzzi, esperto di marketing e comunicazione; manager di “Moscabianca”; Professore alla facoltà di “Scienze della Comunicazione all’Università di Bari” che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” è un progetto ideato da Radio Frequenza Libera, su “basi e tecniche della comunicazione di massa” con la collaborazione del Politecnico di Bari.

Leonardo Legrottaglie – giornalista e responsabile dell’ ufficio stampa del Politecnico – ha introdotto e presentato Il quinto incontro del progetto. Dopo una sintesi sui contenuti trattati precedentemente e una breve biografia del prof. Liuzzi, si è generato un vero e proprio talk improvvisato. Un confronto per conoscersi e condividere. Alla ricerca di un punto di confluenza, di una missione e di una strategia per pruomovere al meglio i contenuti generati utilizzando la pubblicità, il marketing e la comunicazione. Dal sito Franco Liuzzi si può leggere: “Si, forse posso considerarmi di una specie diversa. Sò di non essere il solo e conosco altre persone speciali. Sono quelle che si giocano sempre tutto, puntando su se stessi e su quello che sanno fare. Alcuni soltanto sul loro talento! “. Il prof. Liuzzi nella sua terza vita è manager di “Moscabianca, un’ agenzia di marketing e comunicazione in grado di rivoluzionare l’uso comune dei media, di creare nuovi prodotti e generare contenuti originali, il suo pay off è “Comunicazione di un’altra specie”. Le esperienze professionali di Liuzzi, iniziano con il Teatro dove scopre di essere portato per la recitazione e di trovarsi a suo agio sul palco. Successivamente organizza concerti prestigiosi, l’ultimo è stato nel 87′, anno in cui riceve l’incarico di seguire quello di Frank Sinatra a Roma. Dai concerti passa ad organizzare convegni ed eventi ma non trovando più stimoli decide di smettere e inizia nel settore del marketing e della pubblicità fino alla fondazione di ‘Moscabianca’. Nel 2002 è Scienze della Comunicazione, il neo corso di laurea avviato a Bari, a concedergli una nuova opprtunità. “E da allora continuo – Franco Liuzzi – ogni anno a confrontarmi con gli Studenti”. Un confronto è avvenuto anche tra studentesse e studenti associati di Radio Frequenza Libera che hanno raccontato al professore i contenuti generati in questi 4 anni di sperimentazione del mezzo di comunicazione. Liuzzi è attualmente impegnato con diverse campagne pubblicitarie e tra queste ha potuto illustrarci diversi casi di pubblicità concentrati sul tema del differenziale, della legalità e del caporalato. Vi invitiamo a seguire la pagina Facebook “Moscabianca” per saperne di più.

Attenzione e curiosità mostrata e percepita dagli studenti, del Politecnico e dell’Università di Bari, su come si può sviluppare un percorso professionale di vita, che insegue passione ed emozione. Fondamentale in una comunicazione, che a volte può essere anche “non convenzionale”. Il prossimo incontro, curato da Leonardo Legrottaglie, sarà dedicato al tema: “ la notizia: ricerca, elaborazione, gestione”. Nei precedenti incontri abbiamo ospitato Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, analizzando l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni; Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui abbiamo sperimentato la comunicazione social; il dott. Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia, in un percorso storico è stato analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′.

Link intervista:

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare

Inside

Radio Frequenza Libera inervista il dott. Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” e’ un progetto formativo su ”basi e tecniche della comunicazione di massa”, ideato da Radio Frequenza Libera con il coordinamento di Leonardo Legrottaglie, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa del Politecnico di Bari. Ogni lezione è introdotta dal prof. Riccardo Amirante – Delegato alla Comunicazione e all’Immagine del Politecnico. Ogni ospite è presentato da Legrottaglie.

“Il contenuto e il tempo sono fondamentali”. E’ iniziata così la lezione con Giancarlo Fiume che, dopo una breve introduzione sugli studi universitari e le proprie esperienze professionali riguardo il giornalismo, la radio e la televisione, ha proposto un approfondimento sul mezzo di comunicazione più longevo in assoluto, la “Radio”, che nel tempo ha dimostrato una grande capacità di sopravvivenza.
In un percorso storico è stato analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′. Dalla nascita delle prime emittenti private ad oggi, è stato possibile comprendere come sono cambiati i modi di comunicare, orientati sempre di più verso la spontaneità e contro chi dice che in radio bisogna essere ufficiali e pubblici. A tal proposito come esempio, Leonardo Legrottaglie ha ricordato Giulio Notari, un conduttore radiofonico che per anni è stata la voce ufficiale a commento del cinegiornale Luce.
Sull’evoluzione della radio nel tempo, che ha scoperto l’interattività prima che esistesse una vera interattività, il dott. Fiume ha potuto illustrarci le prime trasmissioni con il telefono, le dediche e lo spettatore protagonista. Una forte interattività che si integra alla perfezione con quella contemporanea del web. La radio ha cambiato spesso forma, ma quello che affascina da sempre è la capacità di poter diventare prima di tutto un punto di aggregazione, di scambio culturale, di condivisione, di informazione e di crescita personale. La Radio è viva, esiste. ”E’ importante – secondo Fiume – il timbro della voce, nè mono-tono nè monotono. E’ fondamentale – continua il vice caporedattore RAI Puglia – che arrivi all’ascoltatore l’emozione, l’immagine di quello che si dice attraverso la mimica e la gestualità. Immediatezza, semplicità e sintesi, sono caratteristiche fondamentali per una radio che vuole produrre informazione, notiziari e approfondimenti culturali”.
Considerando l’offerta radiofonica pubblica di Radio RAI, Giancarlo Fiume ha potuto raccontare come sono strutturati i diversi segmenti dell’emittente. Radio Uno, informazione e GR, Radio Due, intrattenimento e musica leggera, Radio Tre, dedicata alla cultura.
Uno sguardo poi alle emittenti in Italia, alla legge Mammì del 1990 – le regole sulla disciplina e sulle concessioni radiofoniche – e al riconoscimento nel 1995 di 14 reti nazionali private.
A seguire abbiamo improvvisato una diretta per approfondire la nostra curiosità con qualche altra domanda.

Nei precedenti incontri abbiamo ospitato Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, analizzando l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni; Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui abbiamo sperimentato la comunicazione social; Leonardo Legrottaglie con cui abbiamo discusso degli albori del giornalismo moderno.

Il quinto incontro vedrà la partecipazione del prof. Franco Liuzzi dell’Università degli Studi di Bari.

Podcast intervista:

Corteo Storico di San Nicola 2017: un amore contemporaneo.

Il Corteo si presenta con una identità nuova, un dono importantissimo per la città. Una storia d’amore tra ”Bari” e ”Nicola”.
E’ questa la ”chiave di lettura” di Selene Favuzzi, autrice dei testi, unici ed emozionanti, scritti per il corteo. Narrati dalla voce di Elena Sofia Ricci, che interpreta ”Bari” raccontando il suo amore per ”Nicola” attraverso le sue Opere, i suoi Miracoli e la sua Vita. Sei quadri di narrazione, creati dalla direzione artistica di Elisa Barucchieri, attraverso rappresentazioni danzate e animate per intrattenere e trasmettere con il linguaggio del corpo, il racconto dei momenti più importanti della storia di San Nicola. ”Una storia contemporanea” secondo Elisa Barucchieri, se confrontata con l’attualità del momento e dei fatti di cronaca che coinvolgono soprattutto Donne e Bambini.
Canti, balli, musiche popolari ed antiche, ma anche messaggi di un ”uomo vero” che ha sempre difeso e aiutato i più deboli con la ricostruzione, la cura, la prevenzione e la solidarietà, la rinascita, l’amore, il dono e la speranza. ”E’ importante riflettere – dichiara Elisa Barucchieri – sulla responsabilità del ruolo delle nostre azioni verso gli altri, perchè San Nicola è un uomo che ha agito”.

La partenza del corteo è prevista domani, domenica 7 maggio, alle 20:30 da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola
Giunti alla Basilica, saranno replicati in sequenza tutti i quadri presentati nel corteo: le colonne della Cripta, la Manna in scena, Bambini indifesi, la colonna e le fanciulle da maritare, la dote e le ragazze salvate dalla prostituzione, la caravella le donne e i figli dei marinai. La narrazione dei miracoli con gli angeli che voleranno e danzeranno sulla composizione musicale di una preghiera turca dell’antico testamento, sarà lo spettacolo finale. Sbandieratori e timpanisti anticiperanno l’ingresso della Barca con l’effige del Santo che sarà consegnata al Priore dal marinaio e dall’Abate Elia.

Radio Frequenza Libera con ILIKEPUGLIA dalle 19.30 in diretta video su facebook e radio su www.frequenzalibera.it con la direttora Annamaria Ferretti, Vi racconterà il corteo storico.
Ecco l’intervista con Elisa Barucchieri e Selena Favuzzi

La “Casa del cinema italiano”, Bari International Film Festival 2017

Il Bif&st e’ terminato sabato 29 aprile. Otto edizioni e mezzo se si considera quella pilota del 2009. “Per noi 8½ non è solo una numerazione. E’ il nostro riferimento permanente al grande cinema di Federico Fellini racchiuso nel suo profilo disegnato da Ettore Scola” Queste sono le parole di Felice Laudadio, ideatore e direttore del festival. Giornalista professionista, critico di cinema e televisione, produttore e sceneggiatore, Laudadio ha una lunga esperienza di manager culturale.

E’ proprio con il premio, “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellenze”, consegnato da Claudia Cardinale a Jacques Perrin che si sono concluse le premiazioni al Teatro Petruzzelli. Seguite sempre dalla proiezione di anteprime internazionali.
L’ultima è stata “Gifted – il dono del talento” di Marc Webb. La storia di Mary, una bambina con delle capacità geniali. Nonostante questo le sorti di Mary sono influenzate da chi vorrebbe per lei una vita il più normale possibile piuttosto che l’iscrizione nelle più facoltose scuole.
Lezioni di cinema, focus su Vittorio Gassmann e Dino Risi, conferenze con produttori, registi, sceneggiatori, attori dei film candidati alle opere prima e seconda. Laboratori di montaggio e di recitazione e tanto altro ancora. Radio Frequenza Libera con la sua redazione ha raccontato il festival con i social e con le dirette radio. Focus, interviste e GR news, una sintesi della giornata e degli incontri. E’ possibile ascoltare tutto quello che è stato pubblicato e già disponibile su www.frequenzalibera.it. Nella sezione podcast, scegli il format “Bifest 2017″. “Questo festival è davvero un utopia”.Edgar Reitz.

I dati forniti in conferenza, portano un bilancio positivo e partecipato. Laudadio afferma che ci sono stati “75.000 spettatori, 55 registi e 62 attori. Il Bif&st – continua Laudadio – è ormai diventato la Casa del Cinema italiano. Almeno una volta l’anno!”
Molti giovani, studentesse e studenti, hanno riempito le sale cinematografiche, mostrando molto interesse per la manifestazione. Non sono mancate le lunghe code di attesa fuori dai cinema.
Dopo i premi, i ringraziamenti di Laudadio a collaboratrici e collaboratori. La parola passa poi a Margarethe von Trotta – leone d’oro conquistato con ‘Anni di piombo’- presidente del #bifest2017. Soddisfatta dei risultati ottenuti. E’ contenta di questa sua prima esperienza di presidenza e poi propone un premio speciale per il #bifest2018. Von Trotta sostiene che ”il pubblico deve ricevere un premio, perchè è generoso, attento e simpatico, una parte importante di una serata splendida”.
Presente il governatore della Puglia Michele Emiliano, che crede fortemente nella cultura al servizio dei giovani e non solo. ”Siamo tutti immensamente orgogliosi – dichiara il presidente Emiliano – di avere una manifestazione così importante nella Città di Bari. L’attenzione di personalità così straordinarie è una responsabilità. Dovremmo sempre essere degni e all’altezza, di quanto voi ci avete regalato e quindi insisteremo. Con la testa dura dei popoli del sud del mondo e con l’orgoglio, che non piega mai nessuno!”

Ecco il podcast dell’ultimo GR news

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare

Inside

Radio Frequenza Libera inervista Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” e’ un progetto formativo ideato da Radio Frequenza Libera con la collaborazione del Politecnico di Bari ed il coordinamento di Leonardo Legrottaglie, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa. Si sono già svolti tre incontri seminariali sulle basi e le tecniche della comunicazione di massa. Ogni lezione è stata introdotta dal prof. Riccardo Amirante – Delegato alla Comunicazione e all’Immagine del Politecnico.

Il terzo incontro ha visto la partecipazione di Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA”, un live magazine che si occupa di informazione regionale con un punto di vista diverso, quello di fare rete!”

Nei precedenti incontri con Legrottaglie e Angelo Rossano, Caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, è stato possibile concentrarsi sui concetti base della comunicazione, dell’informazione e della notizia, con riflessioni sul giornalismo di oggi che, secondo Rossano, “non gode di gran buona salute, la cura e’ la qualita’!”. Uno sguardo anche all’architettura di una redazione.

In questa lezione con A.Ferretti dopo una panoramica globale sulla propria professione, dalla Radio alla TV ed attualmente in rete, il focus si è concentrato sull’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione. Nuovi modi di comunicare, informare e fare notizia grazie ai social network che devono essere usati con responsabilità alla ricerca ed al servizio della qualità. Una grande occasione per condividere flussi di informazioni con l’obiettivo di fare rete per davvero e con momenti fatti di ascolto, approfondimenti, partecipazione e fidelizzazione. E’ stato possibile sperimentare tutto questo attraverso una divertente diretta Facebook contemporanea alla diretta Radio, con la percezione istantanea del fare “rete” per davvero permettendo ad amiche e amici social, che seguono “ILIKEPUGLIA”, di conoscere la realtà “FREQUENZA LIBERA” e vicecersa.

Il quarto incontro vedrà la partecipazione del dott. Giancarlo Fiume, Caporedattore Rai.

Ecco il podcast dell’intervista