Archivio dell'autore: Guerino Amoruso

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare.

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Politecnico di Bari – Radio Frequenza Libera incontra l’ultimo ospite del progetto “Poliba Inside”: il giornalista Giovanni Matera, redattore ed inviato Rai nella sede di Bari. “Poliba Inside” è un progetto ideato dall’ Associazione Frequenza Libera con la collaborazione del Politecnico, che ha come argomento le basi e le tecniche della comunicazione di massa.

Il seminario si è sviluppato analizzando il ruolo del giornalista e inviato, che deve informare con le immagini per mezzo della televisione.
Leonardo Legrottaglie – giornalista e responsabile dell’ufficio stampa del Politecnico – ha presentato il quinto ospite. Giovanni Matera, poco più di quarant’anni di riprese professionali, sin dalle prime fatte già all’età di 12 anni. Figlio “d’arte”, riceve una istruzione sulla cultura fotografica e una formazione tecnico-artistica che gli ha permesso sin dall’inizio un approccio professionale nel suo lavoro. Giornalista ed inviato della sede Rai di Bari è attualmente responsabile di due rubriche: “Lente d’Ingrandimento” e “La salute nel Piatto”, della programmazione di informazione Rai del mattino, Buongiorno Regione.
Giovanni Matera ha voluto conoscere dai diretti interessati l’esperienza in Radio Frequenza Libera ed ha risposto alle domande dei partecipanti al Progetto sulle proprie esperienze maturate sul campo come inviato.
Ecco alcune delle domande poste al giornalista:

Quanta arte ed emozione è presente nei suoi servizi di informazione?
“C’è tanta arte nel raccontare le emozioni. Il giornalista è colui che deve trasmettere informazioni e se queste si aggiungono, si sovrappongono alle emozioni di quanti stiano vivendo l’evento che si racconta, tutto il racconto diventa più efficace. E’ importante sapere scegliere cosa riprendere, per aiutare lo spettatore a comprendere l’informazione”.

Quale è la causa della perdita di qualità di informazione?
“La causa è che l’informazione è diventata merce e non valore. La tecnologia rende questo mondo veloce e nega spesso, a chi lavora, la possibilità di confrontare le fonti originali di un’informazione, con quanto contenuto in comunicati o rilanciato dalle agenzie di stampa; e questo sta facendo solo danni. Capita di trovare enormi errori, anche in articoli su organi d’informazione importanti, perché nati da comunicati che riportano originariamente quegli stessi errori.

Come si dovrebbe lavorare per raccontare nel miglior modo possibile?
“E’ bene farsi un idea della realtà, ma senza poi cercare solo quello che fa comodo secondo una tesi elaborata a tavolino; è sbagliato. E’ necessario cercare un confronto e non un riscontro, serve andare sul posto e verificare. Poi serve semplificare e scegliere le immagini, il supporto visivo alle parole da usare per realizzare il servizio televisivo, portando lo spettatore alla massima comprensione”.

Giovanni Matera, ha potuto raccontare attraverso le immagini e la sua sensibilità, storie di vita sociale, economica e giornaliera, da diversi punti di vista. Una visione e una percezione della notizia, che si trasforma attraverso l’immagine e diventa preponderante più del commento. Il giornalista ha avuto modo di raccontare le sue esperienze nell’area dei Balcani ed in particolare in Albania e in Grecia. Sono esperienze come queste che hanno portato Giovanni Matera a creare servizi televisivi per programmi di informazione Rai. Tutte queste competenze maturate confluiscono oggi in due rubriche – citate prima – del programma televisivo Buongiorno Regione, offrendo un prodotto di informazione completo di cui è ideatore e autore, occupandosi in prima persona della fotografia, le riprese e la scelta delle musiche.
Leonardo Legrottaglie durante il seminario sottolinea che “per avere una rubrica dedicata e uno spazio televisivo ampio, c’è necessita di conoscenza, approfondimento e verifica.
E’ importante – si sofferma Legrottaglie – sviluppare la sensibilità per vedere la realtà percepita attraverso la luce, ponendo attenzione ai tempi, al montaggio e all’audio.”
Le nuove tecnologie aiutano i giovani che vogliono intraprendere questo lavoro ma è necessaria una conoscenza delle basi fotografiche e tecnico-artistiche. Ci vorrebbe una “letteratura classica” per sapere come si lavorava in passato “in cui si usavano – continua Giovanni Matera – delle macchine da presa ibride, non si poteva lavorare neanche in 16 mm e si girava usando formati amatoriali che condizionavano tutta l’opera. Oggi un filmato si può girare con un telefonino e poi dopo si decide cosa fare e in che formato. E’ importate porre attenzione massima a non farsi prendere la mano dal mezzo televisivo evitando inutili virtuosismi tecnici e raccontare con semplicità, effetuando un controllo maniacale delle informazioni.“

E’ fondamentale un punto di incontro ed una coesione tra il racconto visivo nella storia della sua evoluzione e l’attualità tecnologica, puntando ad una informazione di qualità che abbia un valore culturale – scientifico. Un prodotto fruibile, che dia la possibilità allo spettatore di comprendere ed elaborare “una propria opinione basata sul vero e non indirizzata o deviata.” (Oliviero Beha).

Dopo il seminario con Giovanni Matera si sono successivamente svolti, da programma, altri due incontri con Leonardo Legrottaglie, concentrati sulla Rassegna Stampa e l’Intervista. Precedentemente, sempre con Legrottaglie, si è approfondito il tema della Notizia: ricerca, elaborazione e gestione.
Il bilancio sul percorso del progetto “Poliba Inside” è stato positivo ed ha stimolato la curiosità dei partecipanti che hanno potuto condividere aspetti di collaborazione di gruppo, condivisione e aggregazione.
Gli altri ospiti che hanno partecipato al progetto sono stati:
Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, con cui è stata analizzata l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni;
Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui si è sperimentata la comunicazione social;
Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia, con cui si è analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′ ;
Franco Liuzzi, professore dell’Università di Bari ed esperto di marketing e comunicazione, con cui si è andati alla ricerca di un punto di confluenza, di una missione e di una strategia per pruomovere al meglio i contenuti generati utilizzando la pubblicità, il marketing e la comunicazione.

Potete ascoltare qui l’intervista con Giovanni Matera realizzata dopo il Focus.

Festival Radio Universitarie 2017: Web Radio 3.0

L’XI edizione del Festival delle Radio Universitarie, si è svolto all’Università degli Studi di Verona dal 18 al 21 maggio. Tre giornate intense di condivisione, formazione e aggregazione tra studentesse e studenti delle università italiane in cui la radio del passato si è integrata con la radio di nuova generazione attraverso workshop operativi e incontri tra conduttori, autori, giornalisti, professionisti della comunicazione e web radio che in collaborazione con Raduni – Associazione Operatori Radiofonici Universitari – hanno partecipato con entusiasmo, voglia di crescere e di continuare a confrontarsi con tutte le altre realtà universitarie che producono intrattenimento, informazione e contenuti culturali.

La Radio al centro dell’attenzione, come mezzo che può migliorare la qualità della vita in tanti contesti: universitario, associativo, aziendale. E’ fondamentale continuare a far ascoltare la voce degli studenti attraverso le Radio Universitarie, perchè secondo il Rettore dell’Università di Verona, Nicola Sartor “è una potenziale cassa di risonanza verso chi si occupa di Diritto allo Studio”. Passione, volontariato, dinamiche di collaborazioni di gruppo, condivisioni di idee e sperimentazione. Progetti e prospettive sul futuro della Web Radio 3.0 riguardo la promozione delle attività e dei prodotti, attraverso i social media ed i nuovi linguaggi di comunicazione. Ne abbiamo parlato con Luca Abete, inviato di Striscia la notizia, che ha premiato il miglior spot sociale prodotto dalle radio universitarie per la campagna #noncifermanessuno.

Radio Frequenza Libera, in rappresentanza del Politecnico di Bari, alla sua quarta partecipazione al festival ha presentato le sue attività. Una web radio che dopo quattro anni di esistenza, persiste nelle sue scelte associative iniziali. Continua ad utilizzare musica creative commons, svolge attività di aggregazione, produce contenuti culturali, sociali e sperimentali, grazie al volontariato delle risorse umane che hanno voglia di mettersi alla prova con se stessi durante gli studi universitari.

Vi proponiamo il podcast della diretta condivisa con Elleradio, emittente radiofonica di Roma che trasmette in fm 88.100, con qualche dettaglio in più sul Festival:

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare.

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Radio Frequenza Libera intervista il Prof. Franco Liuzzi, esperto di marketing e comunicazione; manager di “Moscabianca”; Professore alla facoltà di “Scienze della Comunicazione all’Università di Bari” che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” è un progetto ideato da Radio Frequenza Libera, su “basi e tecniche della comunicazione di massa” con la collaborazione del Politecnico di Bari.

Leonardo Legrottaglie – giornalista e responsabile dell’ ufficio stampa del Politecnico – ha introdotto e presentato Il quinto incontro del progetto. Dopo una sintesi sui contenuti trattati precedentemente e una breve biografia del prof. Liuzzi, si è generato un vero e proprio talk improvvisato. Un confronto per conoscersi e condividere. Alla ricerca di un punto di confluenza, di una missione e di una strategia per pruomovere al meglio i contenuti generati utilizzando la pubblicità, il marketing e la comunicazione. Dal sito Franco Liuzzi si può leggere: “Si, forse posso considerarmi di una specie diversa. Sò di non essere il solo e conosco altre persone speciali. Sono quelle che si giocano sempre tutto, puntando su se stessi e su quello che sanno fare. Alcuni soltanto sul loro talento! “. Il prof. Liuzzi nella sua terza vita è manager di “Moscabianca, un’ agenzia di marketing e comunicazione in grado di rivoluzionare l’uso comune dei media, di creare nuovi prodotti e generare contenuti originali, il suo pay off è “Comunicazione di un’altra specie”. Le esperienze professionali di Liuzzi, iniziano con il Teatro dove scopre di essere portato per la recitazione e di trovarsi a suo agio sul palco. Successivamente organizza concerti prestigiosi, l’ultimo è stato nel 87′, anno in cui riceve l’incarico di seguire quello di Frank Sinatra a Roma. Dai concerti passa ad organizzare convegni ed eventi ma non trovando più stimoli decide di smettere e inizia nel settore del marketing e della pubblicità fino alla fondazione di ‘Moscabianca’. Nel 2002 è Scienze della Comunicazione, il neo corso di laurea avviato a Bari, a concedergli una nuova opprtunità. “E da allora continuo – Franco Liuzzi – ogni anno a confrontarmi con gli Studenti”. Un confronto è avvenuto anche tra studentesse e studenti associati di Radio Frequenza Libera che hanno raccontato al professore i contenuti generati in questi 4 anni di sperimentazione del mezzo di comunicazione. Liuzzi è attualmente impegnato con diverse campagne pubblicitarie e tra queste ha potuto illustrarci diversi casi di pubblicità concentrati sul tema del differenziale, della legalità e del caporalato. Vi invitiamo a seguire la pagina Facebook “Moscabianca” per saperne di più.

Attenzione e curiosità mostrata e percepita dagli studenti, del Politecnico e dell’Università di Bari, su come si può sviluppare un percorso professionale di vita, che insegue passione ed emozione. Fondamentale in una comunicazione, che a volte può essere anche “non convenzionale”. Il prossimo incontro, curato da Leonardo Legrottaglie, sarà dedicato al tema: “ la notizia: ricerca, elaborazione, gestione”. Nei precedenti incontri abbiamo ospitato Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, analizzando l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni; Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui abbiamo sperimentato la comunicazione social; il dott. Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia, in un percorso storico è stato analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′.

Link intervista:

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare

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Radio Frequenza Libera inervista il dott. Giancarlo Fiume, vice caporedattore della RAI Puglia che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” e’ un progetto formativo su ”basi e tecniche della comunicazione di massa”, ideato da Radio Frequenza Libera con il coordinamento di Leonardo Legrottaglie, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa del Politecnico di Bari. Ogni lezione è introdotta dal prof. Riccardo Amirante – Delegato alla Comunicazione e all’Immagine del Politecnico. Ogni ospite è presentato da Legrottaglie.

“Il contenuto e il tempo sono fondamentali”. E’ iniziata così la lezione con Giancarlo Fiume che, dopo una breve introduzione sugli studi universitari e le proprie esperienze professionali riguardo il giornalismo, la radio e la televisione, ha proposto un approfondimento sul mezzo di comunicazione più longevo in assoluto, la “Radio”, che nel tempo ha dimostrato una grande capacità di sopravvivenza.
In un percorso storico è stato analizzato il ”modello radiofonico” che si è affermato a partire dagli anno 70′. Dalla nascita delle prime emittenti private ad oggi, è stato possibile comprendere come sono cambiati i modi di comunicare, orientati sempre di più verso la spontaneità e contro chi dice che in radio bisogna essere ufficiali e pubblici. A tal proposito come esempio, Leonardo Legrottaglie ha ricordato Giulio Notari, un conduttore radiofonico che per anni è stata la voce ufficiale a commento del cinegiornale Luce.
Sull’evoluzione della radio nel tempo, che ha scoperto l’interattività prima che esistesse una vera interattività, il dott. Fiume ha potuto illustrarci le prime trasmissioni con il telefono, le dediche e lo spettatore protagonista. Una forte interattività che si integra alla perfezione con quella contemporanea del web. La radio ha cambiato spesso forma, ma quello che affascina da sempre è la capacità di poter diventare prima di tutto un punto di aggregazione, di scambio culturale, di condivisione, di informazione e di crescita personale. La Radio è viva, esiste. ”E’ importante – secondo Fiume – il timbro della voce, nè mono-tono nè monotono. E’ fondamentale – continua il vice caporedattore RAI Puglia – che arrivi all’ascoltatore l’emozione, l’immagine di quello che si dice attraverso la mimica e la gestualità. Immediatezza, semplicità e sintesi, sono caratteristiche fondamentali per una radio che vuole produrre informazione, notiziari e approfondimenti culturali”.
Considerando l’offerta radiofonica pubblica di Radio RAI, Giancarlo Fiume ha potuto raccontare come sono strutturati i diversi segmenti dell’emittente. Radio Uno, informazione e GR, Radio Due, intrattenimento e musica leggera, Radio Tre, dedicata alla cultura.
Uno sguardo poi alle emittenti in Italia, alla legge Mammì del 1990 – le regole sulla disciplina e sulle concessioni radiofoniche – e al riconoscimento nel 1995 di 14 reti nazionali private.
A seguire abbiamo improvvisato una diretta per approfondire la nostra curiosità con qualche altra domanda.

Nei precedenti incontri abbiamo ospitato Angelo Rossano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, analizzando l’evoluzione della carta stampata nel corso degli anni; Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” , con cui abbiamo sperimentato la comunicazione social; Leonardo Legrottaglie con cui abbiamo discusso degli albori del giornalismo moderno.

Il quinto incontro vedrà la partecipazione del prof. Franco Liuzzi dell’Università degli Studi di Bari.

Podcast intervista:

Corteo Storico di San Nicola 2017: un amore contemporaneo.

Il Corteo si presenta con una identità nuova, un dono importantissimo per la città. Una storia d’amore tra ”Bari” e ”Nicola”.
E’ questa la ”chiave di lettura” di Selene Favuzzi, autrice dei testi, unici ed emozionanti, scritti per il corteo. Narrati dalla voce di Elena Sofia Ricci, che interpreta ”Bari” raccontando il suo amore per ”Nicola” attraverso le sue Opere, i suoi Miracoli e la sua Vita. Sei quadri di narrazione, creati dalla direzione artistica di Elisa Barucchieri, attraverso rappresentazioni danzate e animate per intrattenere e trasmettere con il linguaggio del corpo, il racconto dei momenti più importanti della storia di San Nicola. ”Una storia contemporanea” secondo Elisa Barucchieri, se confrontata con l’attualità del momento e dei fatti di cronaca che coinvolgono soprattutto Donne e Bambini.
Canti, balli, musiche popolari ed antiche, ma anche messaggi di un ”uomo vero” che ha sempre difeso e aiutato i più deboli con la ricostruzione, la cura, la prevenzione e la solidarietà, la rinascita, l’amore, il dono e la speranza. ”E’ importante riflettere – dichiara Elisa Barucchieri – sulla responsabilità del ruolo delle nostre azioni verso gli altri, perchè San Nicola è un uomo che ha agito”.

La partenza del corteo è prevista domani, domenica 7 maggio, alle 20:30 da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola
Giunti alla Basilica, saranno replicati in sequenza tutti i quadri presentati nel corteo: le colonne della Cripta, la Manna in scena, Bambini indifesi, la colonna e le fanciulle da maritare, la dote e le ragazze salvate dalla prostituzione, la caravella le donne e i figli dei marinai. La narrazione dei miracoli con gli angeli che voleranno e danzeranno sulla composizione musicale di una preghiera turca dell’antico testamento, sarà lo spettacolo finale. Sbandieratori e timpanisti anticiperanno l’ingresso della Barca con l’effige del Santo che sarà consegnata al Priore dal marinaio e dall’Abate Elia.

Radio Frequenza Libera con ILIKEPUGLIA dalle 19.30 in diretta video su facebook e radio su www.frequenzalibera.it con la direttora Annamaria Ferretti, Vi racconterà il corteo storico.
Ecco l’intervista con Elisa Barucchieri e Selena Favuzzi

La “Casa del cinema italiano”, Bari International Film Festival 2017

Il Bif&st e’ terminato sabato 29 aprile. Otto edizioni e mezzo se si considera quella pilota del 2009. “Per noi 8½ non è solo una numerazione. E’ il nostro riferimento permanente al grande cinema di Federico Fellini racchiuso nel suo profilo disegnato da Ettore Scola” Queste sono le parole di Felice Laudadio, ideatore e direttore del festival. Giornalista professionista, critico di cinema e televisione, produttore e sceneggiatore, Laudadio ha una lunga esperienza di manager culturale.

E’ proprio con il premio, “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellenze”, consegnato da Claudia Cardinale a Jacques Perrin che si sono concluse le premiazioni al Teatro Petruzzelli. Seguite sempre dalla proiezione di anteprime internazionali.
L’ultima è stata “Gifted – il dono del talento” di Marc Webb. La storia di Mary, una bambina con delle capacità geniali. Nonostante questo le sorti di Mary sono influenzate da chi vorrebbe per lei una vita il più normale possibile piuttosto che l’iscrizione nelle più facoltose scuole.
Lezioni di cinema, focus su Vittorio Gassmann e Dino Risi, conferenze con produttori, registi, sceneggiatori, attori dei film candidati alle opere prima e seconda. Laboratori di montaggio e di recitazione e tanto altro ancora. Radio Frequenza Libera con la sua redazione ha raccontato il festival con i social e con le dirette radio. Focus, interviste e GR news, una sintesi della giornata e degli incontri. E’ possibile ascoltare tutto quello che è stato pubblicato e già disponibile su www.frequenzalibera.it. Nella sezione podcast, scegli il format “Bifest 2017″. “Questo festival è davvero un utopia”.Edgar Reitz.

I dati forniti in conferenza, portano un bilancio positivo e partecipato. Laudadio afferma che ci sono stati “75.000 spettatori, 55 registi e 62 attori. Il Bif&st – continua Laudadio – è ormai diventato la Casa del Cinema italiano. Almeno una volta l’anno!”
Molti giovani, studentesse e studenti, hanno riempito le sale cinematografiche, mostrando molto interesse per la manifestazione. Non sono mancate le lunghe code di attesa fuori dai cinema.
Dopo i premi, i ringraziamenti di Laudadio a collaboratrici e collaboratori. La parola passa poi a Margarethe von Trotta – leone d’oro conquistato con ‘Anni di piombo’- presidente del #bifest2017. Soddisfatta dei risultati ottenuti. E’ contenta di questa sua prima esperienza di presidenza e poi propone un premio speciale per il #bifest2018. Von Trotta sostiene che ”il pubblico deve ricevere un premio, perchè è generoso, attento e simpatico, una parte importante di una serata splendida”.
Presente il governatore della Puglia Michele Emiliano, che crede fortemente nella cultura al servizio dei giovani e non solo. ”Siamo tutti immensamente orgogliosi – dichiara il presidente Emiliano – di avere una manifestazione così importante nella Città di Bari. L’attenzione di personalità così straordinarie è una responsabilità. Dovremmo sempre essere degni e all’altezza, di quanto voi ci avete regalato e quindi insisteremo. Con la testa dura dei popoli del sud del mondo e con l’orgoglio, che non piega mai nessuno!”

Ecco il podcast dell’ultimo GR news

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare

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Radio Frequenza Libera inervista Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA” che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” e’ un progetto formativo ideato da Radio Frequenza Libera con la collaborazione del Politecnico di Bari ed il coordinamento di Leonardo Legrottaglie, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa. Si sono già svolti tre incontri seminariali sulle basi e le tecniche della comunicazione di massa. Ogni lezione è stata introdotta dal prof. Riccardo Amirante – Delegato alla Comunicazione e all’Immagine del Politecnico.

Il terzo incontro ha visto la partecipazione di Annamaria Ferretti, Direttora di “ILIKEPUGLIA”, un live magazine che si occupa di informazione regionale con un punto di vista diverso, quello di fare rete!”

Nei precedenti incontri con Legrottaglie e Angelo Rossano, Caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, è stato possibile concentrarsi sui concetti base della comunicazione, dell’informazione e della notizia, con riflessioni sul giornalismo di oggi che, secondo Rossano, “non gode di gran buona salute, la cura e’ la qualita’!”. Uno sguardo anche all’architettura di una redazione.

In questa lezione con A.Ferretti dopo una panoramica globale sulla propria professione, dalla Radio alla TV ed attualmente in rete, il focus si è concentrato sull’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione. Nuovi modi di comunicare, informare e fare notizia grazie ai social network che devono essere usati con responsabilità alla ricerca ed al servizio della qualità. Una grande occasione per condividere flussi di informazioni con l’obiettivo di fare rete per davvero e con momenti fatti di ascolto, approfondimenti, partecipazione e fidelizzazione. E’ stato possibile sperimentare tutto questo attraverso una divertente diretta Facebook contemporanea alla diretta Radio, con la percezione istantanea del fare “rete” per davvero permettendo ad amiche e amici social, che seguono “ILIKEPUGLIA”, di conoscere la realtà “FREQUENZA LIBERA” e vicecersa.

Il quarto incontro vedrà la partecipazione del dott. Giancarlo Fiume, Caporedattore Rai.

Ecco il podcast dell’intervista

POLIBA INSIDE: Crescere, Comunicare, Informare.

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Radio Frequenza Libera intervista Angelo Rossano, Caporedattore del Corriere del Mezzogiorno che ha partecipato al progetto “Poliba Inside”.

“Poliba Inside” e’ un progetto formativo ideato per Radio Frequenza Libera con la collaborazione del Politecnico di Bari, grazie al coordinamento di Leonardo Legrottaglie, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa. Sono previsti in tutto nove incontri seminariali che avranno come tema le basi e le tecniche della comunicazione di massa.

I primi due incontri si sono cosi’ svolti. Nel primo L. Legrottaglie ha proposto una panoramica generale sul mondo del giornalismo, con uno sguardo alla storia che ha segnato date importanti nell’evoluzione della comunicazione e dell’inforazione, dalla nascita della stampa nel 1400 ad oggi. Ha analizzato il concetto di espressione e di liberta’ di informazione secondo la Costituzione Italiana.
Il secondo si e’ svolto con Angelo Rossano, Caporedattore del Corriere del Mezzogiorno. Il focus si e’ concentrato sull’architettura di una redazione, la notizia ed il giornalismo oggi. Dopo la lezione abbiamo realizzato un intervista nei nostri Studi, dove in una simpatica sintesi delle due ore trascorse insieme, ci racconta che “il giornalismo non gode di gran buona salute, la cura e’ la qualita’!”

Il terzo incontro vedra’ la partecipazione di Annamaria Ferretti, Direttora di ILIKEPUGLIA, un live magazine che si occupa di informazione regionale con un punto di vista diverso, quello di fare rete.
www.ilikepuglia.it

Ecco il podcast dell’intervista

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FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE E DELL’INFORMAZIONE

INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

BARI – Fiera del Levante. Il 20 e 21 febbraio si è tenuto il primo festival della comunicazione e dell’informazione. Radio Frequenza Libera ha seguito e raccontato queste due giornate che hanno messo alla prova le nostre capacità comunicative, di confronto e scambio di idee. Abbiamo cercato di capire la distanza tra il mondo della Comunicazione e dell’Informazione Pugliese e il web. Il mondo della rete, dove noi di Radio Frequenza Libera siamo nati, spaventa ancora, infatti, le emittenti televisive e radiofoniche e le testate giornalistiche, che utilizzano i metodi tradizionali e solo adesso cominciano a sperimentare la rete per raggiungere gli ascoltatori della nuova generazione. Questa prima esperienza al Festival, per noi di Radio Frequenza Libera, è stata un’occasione di crescita personale e di raccolta di contatti che hanno portato ad un aumento dei nostri impegni radiofonici. Il Presidente di Radio Frequenza Libera Matteo Benedetto ci racconta : << Qualcosa che ci ha donato ancora più entusiasmo e la voglia di continuare per questa strada realizzando una forma alternativa, complementare e partecipata al modello dell’informazione tradizionale Italiana. Durante queste giornate abbiamo raccolto interviste e registrato le conferenze che si sono svolte abbiamo usato questo materiale per arricchire il nostro palinsesto >>. Ecco alcuni esempi:

1 FESTIVA DELLA COMUNICAZIONE E DELL’INFORMAZIONE

2 FESTIVA DELLA COMUNICAZIONE E DELL’INFORMAZIONE