Archivio mensile:luglio 2017

POLIFOCUS: approfondimenti del 20 luglio.

LA COSTA DEL SUD VALORIZZATA DAL GRANDE PARCO URBANO

La conferenza-spettacolo sulla “Riqualificazione del Lungomare Sud” è stata presentata ieri mercoledi 19 luglio a Torre Quetta, in maniera ufficiale. Confindustria e Associazione Costruttori firmano l’Idea della Riqualificazione in collaborazione con Istituzioni come il Politecnico di Bari e l’Università di Bari, l’Ordine degli Architetti ed degli Ingegneri. Le Associazioni, tra cui Legambiente. Tra gli spettatori il Presidente Michele Emiliano ed il Sindaco Antonio Decaro. Sul palco Mario Pulpito presenta gli ospiti Ingegneri, Architetti, Ambientalisti, la musica della Banda Osiris, la voce teatrale dell’Attrice Licia Lanera che racconta la storia di un viaggio di una giovinetta che attraversa il Lungomare del Sud ma anche la storia attraverso gli studi che documentano e certificano che Bari, da 130 anni ad oggi, non ha mai smesso di interrogarsi su come dare una forma a questo tratto che si estende da “Torre Quetta a San Giorgio.” Video testimonianze, rendering e dibattiti su Investimenti ed Ecocompatibilità per lo sviluppo del territorio. Approfondimenti storici, sociologici, ambientali ed architettonici. Al centro dell’attenzione le idee ed i progetti che trovano soluzioni alla microcriminalità e alla criminalità organizzata; al pericolo di viabilità del tratto in esame; al riordino del sistema fognario con la conseguente messa in sicurezza delle balneazioni nella spiaggia di “Pane e Pomodoro”.

Interventi del Prorettore del Politecnico Loredana Ficarelli e del Prof. Riccardo Amirante delegato del rettore, all’immagine ed alla comunicazione istituzionale del Politecnico di Bari. Il Presidente di Confindustria Domenico De Bartolomeo racconta di come Torre Quetta stia diventando per i baresi una meta di attrazione “un luogo simbolico. Segno che questa costa può davvero rinascere a nuova vita. Condinua De Bartolomeo “ è stato immaginato un modello di sviluppo multisettoriale in cui si intrecciano non solo attività turistiche, commerciali, ricreative, culturali, con trasporti ed edilizia ecosostenibili, ma anche nuovi servizi 4.0. Produzioni di energia rinnovabile ed incubatori di start up. Questo è un modello di rigenerazione partecipata che si potrebbe replicare in altri comuni.”

La “Costa del Sud” sostenibile ed intelligente. E’ Previsto un investimento di 510 milioni in 10 anni che porterebbe 800 posti di lavoro all’anno. Il viaggio parte da Torre Quetta con le piscine sulla costa a pelo d’acqua ed in mare per arrivare poi nella zona centrale del percorso in cui si incontra la “Casa del Mare” con il museo, l’acquario e le attività nautiche. Circondata da giardini e campagne coltivate fino al limite previsto di inedificabilità, oltre ci saranno nuove residenze, negozi ed alberghi fino a San Giorgio. Previsto anche un Parco Mediterraneo tra la strada e la ferrovia che costeggiano il percorso, dedicato al verde pubblico con attività ricreative e produttive. Miglioramenti tecnici con il ciclo dell’acqua piovana che verrà raccolta e convogliata in cisterne per uso domestico, negli uffici e per l’irrigazione di orti e parchi. Le acque reflue saranno inviate in una centrale di trattamento di purificazione. Saranno usate energie rinnovabili e la gestione dei rifiuti avverrà attraverso una rete interrata che trasporterà il differenziato.

Fonti

- L’idea per la nuova Costa Sud. Ecco il Parco Urbano sul mare. La Gazzetta di Bari” . Giovedi 20 luglio, pag 2.

- Alberghi e Museo <<Così rinascerà il lungomare sud>>. Corriere del Mezzogiorno” Giovedi 20 luglio, pag 5.

- Restyling del lungomare con 510 milioni in dieci anni. “La Repubblica Bari” Giovedi 20 luglio, pag 5.

POLIFOCUS: approfondimenti del 19 luglio.

RIGENERAZIONE DEL LUNGOMARE DI BARI

Questa sera 19 luglio dalle 20:30 a Torre Quetta, è in corso una Conferenza-Spettacolo sul tema della rigenerazione del Lungomare di Bari. E’ un evento che intreccia musica, video, teatro e testimonianze di cittadini, esperti, imprenditori, professionisti e accademici. Un racconto del passato e del presente con un monologo recitato dall’attrice Licia Lanera che insieme a Cristò Chiapparino ha fatto un viaggio sul lungomare di Bari e poi scritto il testo. L’attrice ci farà conoscere la storia di una giovinetta che abita a Lungomare Sud di Bari. L’iniziativa è stata realizzata grazie al gruppo di lavoro composto tra gli altri dal Politecnico e l’Università di Bari.

Sul palco Architetti, Ingegneri e Ambientalisti discuteranno della Costa Sud che si estende da Torre Quetta a San Giorgio e delle proposte per far rinascere il Lungomare di Bari. Presente la Banda Osiris, un quartetto piemontese noto per il suo impegno ambientalista che si esibirà nel corso della serata.

L’ANTICO MOLO DI BARI

Durante i lavori di restyling dell’ex Mercato del Pesce di Piazza Ferrarese è tornato alla luce l’Antico Molo di Bari dove fino al 1800 attraccavano le imbarcazioni.

Il dott. Luigi La Rocca, Soprintendente delle Belle Arti, afferma che“lunico riferimento cronologico è la fondazione del primo mercato del pesce nel 1837. Con la documentazione di archivio si capirà quando è stata costruita questa banchina che diventerà un valore aggiunto per l’edificio”. Elisa Guarnieri, Direttrice dei lavori conferma che “dopo i ritrovamenti ci sono stati ripensamenti progettuali che andranno a valorizzare la storia dell’Antico Porto del Levante.”

Nelle restanti parti dell’edificio i lavori continuano per la realizzazione di spazi espositivi e gallerie d’arte. Sulla terrazza è prevista un area concerti. A febbraio 2019 il mercato del pesce si presenterà in una nuava veste che vedrà, secondo il Sindaco di Bari Antonio Decaro,“dialogare il passato, nell’antico porto,con il presente, nella nuova Vita dell’ex Mercato del Pesce ed il futuro, arricchendo il progetto del nascente Polo delle Arti Contemporanee”

Fonte

- Tesori Nascosti - La Repubblica BARI, mercoledì 19 luglio, pag. 2.

- Il futuro del Lungomare Sud. Se ne parla oggi a Torre Quetta -Corriere del Mezzogiorno, mercoledì 19 luglio, pag 2

 

POLIFOCUS: approfondimenti del 18 luglio.

Innovazione e sviluppo del territorio

Lunedì 17 luglio in aula video conferenze del Politecnico di Bari è stata presentata una partnership tra Banco di Napoli (Gruppo Intesa Sanpaolo) e Politecnico. L’obiettivo è quello di realizzare all’interno dell’Ateneo Pugliese un hub per l’innovazione del settore industriale, che favorisca lo sviluppo, le relazioni tra i soggetti del territorio ed incrementi le competenze sul campo. In questo incontro sono intervenuti i responsabili di DigiLab, Industria 4.0 del Politecnico e Network e Cultura dell’Innovazione di Intesa Sanpaolo.

Il Rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio, sottolinea l’importanza delle collaborazioni tra pubblico e privato. “Bisogna mettere in rete, attraverso azioni mirate, le migliori energie del settore industriale per favorire l’avvio di imprese innovative e aiutare – continua il Rettore – le imprese già esistenti a diventere più competitive. Per fare innovazione servono le idee ma anche qualcuno che dia credito.” Francesco Guido, Direttore regionale di Intesa Sanpaolo e Direttore generale di Banco di Napoli, crede che “la digitalizzazione unita all’internazionalizzazione può essere uno stimolo ed un aiuto per la crescita economica locale che implica lo sviluppo e la crescita del territorio.” Secondo il Direttore Guida, “bisogna investire nel capitale umano che deve contaminare il tessuto imprenditoriale.” Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia afferma che “Internet ha rivoluzionato il modo di lavorare, le relazione tra i cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. I negozi sono vuoti e la gente compra quasi tutto sul web.” Onorata del piano “Industria 4.0” a cui il Politecnico ha contribuito nella scrittura, l’Assessore ricorda che è possibile adesso “incidere maggiormente sulle connessioni, sul piano industriale dell’azienda che acquista un macchinario e sulla collocazione dei lavoratori che rischiano di uscire dal circuito”.

La Costa del Sud da Torre Quetta a San Giorgio

Si terrà domani mercoledì 19 luglio dalle 20:30 a Torre Quetta, una Conferenza-Spettacolo sul tema della rigenerazione del Lungomare di Bari, che condurrà Mario Pulpito. L’iniziativa è stata realizzata grazie al gruppo di lavoro composto tra gli altri dal Politecnico e l’Università di Bari, l’Ordine degli Architetti ed Ingegneri, Legambiente. Sul palco Architetti, Ingegneri e Ambientalisti discuteranno della Costa Sud che si estende da Torre Quetta a San Giorgio e delle proposte per far rinascere il Lungomare di Bari. Presente la Banda Osiris, un quartetto piemontese che si esibirà nel corso della serata con la prima tappa al sud dello spettacolo “AcquaDueO”. Con la musica si omaggeranno importanti compositori cantautori e autori. Ascolteremo l’ironia nei testi rielaborati come ad esempio il brano “l’acqua che verrà” ispirata a Lucio Dalla, ponendo attenzione sul tema in una forma leggera.

Un Viaggio di Voci

Storie di studenti con differenti percorsi di studi ed in comune una fase di difficoltà che molti incontrano quando dopo il liceo si deve scegliere. Lavoro o Università? Per chi ha una forte indecisione può ritrovarsi inconsapevolmente ad essere “Neet”. I Neet sono giovani senza lavoro, non iscritti a percorsi di formazione o di studi universitari. Parliamo di Sandro, 21 anni. Dopo il diploma turistico aziendale non sà cosa fare, questa indecisione lo blocca per mesi finchè non incontra un educatore che gli parla del progetto “Lavoro di Squadra”, rivolto a ragazzi che non lavorano e non studiano. Questo percorso gli cambia la vita ed oggi lavora per aiutare la propria famiglia e studia all’Università. Anche Martina, 27 anni. Con la passione per i pc sceglie la Facoltà di Ingegneria Informatica alla Federico II di Napoli ma l’esame di matematica diventa scoglio insuperabile. Poi è proprio la passione per l’informatica a farla sbloccare così riesce a scovare “Crescere in Digitale” un programma google che punta a rafforzare l’occupazione dei giovani italiani. Oggi Martina si occupa di Marketing Digitale. Racconta “ho fatto una scelta sbagliata all’Università ma è colpa anche delle scuole che non aiutano molto i giovani a capire quali possono essere le proprie potenzialità. Secondo uno studio che emerge dall’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicato oggi 18 luglio dalla Commissione, quasi un giovane su cinque in Italia, nella fascia tra 15 e 24 anni, non ha e cerca un lavoro né è impegnato in un percorso di studi o di formazione. In Italia siamo al 19,9% contro una media nel Continente dell’11,5%.

Fonti

Permettere alle start-up degli studenti pugliesi di confrontarsi con il mercato Quotidiano di Bari”, martedì18 luglio pag. 2.

Innovazione, presentato il progetto di Politecnico e Banco di Napoli(Intesa) La Gazzetta del Mezzogiorno”, martedì 18 luglio pag. 16.

La Banda Osiris canta di Acqua e di Lungomare “La Gazzetta di Bari” martedì 18 luglio pag. 17.

Arriva la nuova perfomance della Banda Osiris “AcquaDueO” “Quotidiano di Bari” martedì 18 luglio pag.9

Generazione in Attesa “Corriere della Sera”, martedì 18 luglio pag. 3.

Ue: in Italia record di Neet, aumenta la povertà “Repubblica.it”, lunedì 17 luglio.